Camomilla

La droga è costituita dai capolini fioriti di Matricaria chamomilla L. (fam. Compositae), pianta erbacea annuale alta da 10 a 30 cm. È presente in tutta Europa e Asia settentrionale;
in Italia cresce dalla pianura fino alla zona submontana, non oltre i 1500 m, dove si rinviene tra i ruderi, nei campi coltivati, nei giardini, lungo le strade e le siepi. Tempo balsamico I capolini fioriti si raccolgono in maggio-giugno prima della fioritura, si essiccano all'ombra in ambienti areati (mai al sole).

                                         Proprietà

Sedativo del sistema nervoso centrale; spasmolitico gastrointestinale; antinfiammatorio-cicatrizzante; emmenagogo; analgesico-antinevralgico.

                                         Indicazioni

Insonnia; spasmi dolorosi gastroenterici; gastrite e duodenite; dismenorrea; nevralgia; lavaggi, impacchi e colliri per infiammazioni oculari, congiuntiviti, orzaioli e blefariti. Infuso 5-10 gr. in 200 ml. di acqua bollente, infusione 15 minuti. Una tazza pro dose 2/3 volte al giorno.

                                           Altri usi:

La camomilla si coltivava negli orti poi si raccoglieva e si faceva essicace per farne degli ottimi infusi sedativi, digestivi e antinevralgici per grandi e piccini. Gia’ le vostre nonne bisnonne usavano la camomilla per schiarire i capelli, facevano un infuso di 20 gr di camomilla in 100 ml d’acqua e applicandolo sui capelli dopo il lavaggio.