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La droga è
costituita dai semi della Paullinia sorbilis Mat. (sinonimo Paullinia
cupana
H. B. K., fam. Sapindaceae), grande liana della foresta
Amazzonica , già
conosciuta come pianta medicinale in Europa molto prima che i botanici Humboldt,
Bonpland e Kunth descrivessero la pianta all'inizio dell'ottocento. Il nome Paullinia deriva da quello
di un dotto naturalista del '600, tal Paulli, cui lo stesso
Linneo dedicò un intero genere al quale, attualmente, si attribuiscono circa
140 specie, in grandissima parte proprie della flora spontanea dei paesi
dell'America
tropicale.
Proprietà
Stimolante delle funzioni
cognitive (attenzione e memoria), tonico generale; cardiotonico;
astringente; aumenta la termogenesi favorendo l'utilizzazione dei grassi
di riserva. Contenendo caffeina, il guaranà produce un'azione simile a
quella del caffè, ma con importanti differenze , dovute agli altri
componenti del fitocomplesso, tra cui i tannini, per cui varia la
farmacocinetica del principio attivo; ciò si traduce in un effetto
stimolante più prolungato e di entità superiore a quello della caffeina
isolata. Ciò rappresenta un valido
esempio
del fatto che l'azione di un fitocomplesso, non può essere
sostituita da quella di un unico principio
attivo.
Indicazioni
È
specialmente utile per intensa attività fisica e mentale; per condizioni
di astenia e di stress; nell'attività sportiva. In caso di diete
dimagranti facilita il calo ponderale, poichè favorisce l'utilizzo
(lipolisi) dei grassi di riserva depositati nelle cellule adipose. Per
il suo contenuto in tannini può esercitare un'azione astringente a
livello intestinale. È sconsigliato l'uso in caso di ulcera peptica,
poichè stimola la secrezione gastrica. Se ne sconsiglia inoltre l'uso al
di sotto dei 13-14 anni di età. L'assunzione è raccomandata al
mattino o al primo pomeriggio, effettuando cicli periodici di
trattamento di 15-20 giorni, intervallati da una sospensione
temporanea. |