Tra i numerosi casi di mancato riconoscimento del premio Nobel al lavoro di donne scienziato riportiamo qui di seguito alcuni casi di scienziate generalmente considerati dalla letteratura come emblematici:



Mileva Maric:

La fisica Mileva Maric (1875-1948), prima moglie di Albert Einstein, aiutò il marito nella formulazione della teoria della Relatività. La scienziata rifiutò di citare il suo nome nelle pubblicazioni di Einstein ritenendosi un tutt’uno con il marito e affermando: “Siamo entrambi una sola pietra” (ein stein).

Rosalind Franklin

La biologa Rosalind Franklin (1920-1958) diede un contributo fondamentale alla scoperta della struttura a doppia elica del DNA e dunque all’identificazione della forma della molecola che sta alla base della vita. In questo caso il premio Nobel fu assegnato ai suoi colleghi Francis Crick e James Watson che, come rivelato molti anni dopo dallo stesso Watson nel libro "La doppia elica", sottrassero furtivamente dal laboratorio della scienziata le sue fotografie della diffrazione ai raggi X del DNA.

Lise Meitner:

La fisica Lise Meitner (1878-1968) fu la prima donna docente di fisica presso un’università tedesca e la prima ad interpretare il fenomeno della fissione nucleare. Il premio Nobel per la sua scoperta fu assegnato al suo collega Otto Hahn.

Chien-Shiung Wu

La fisica Chien-Shiung Wu (1912-1997) dimostrò scientificamente che il "principio di parità" non è sempre valido in campo subatomico. Il premio Nobel per la sua scoperta fu assegnato ai suoi colleghi Tsung Dao Lee e Chen Ning Yang.


Torna alla pagina Donne nel mondo